Dichiarazione dei redditi Arrivano i mesi caldi Ecco i vari casi e come fare

Tutte le modalità per pagare il modello F24

Terminato il periodo estivo, i mesi di settembre ed ottobre si preannunciano “caldi” dal punto di vista della dichiarazione dei redditi.

È infatti possibile, fino al 31/10/2018, presentare in via telematica il Modello  Redditi 2018, anno imposta 2017 (ex modello Unico) ordinario.

È importante sapere che qualora la dichiarazione dei redditi chiuda con un risultato che prevede un versamento di imposte (debito) è necessario applicare le maggiorazioni previste per il cosiddetto ravvedimento operoso.

Tali sanzioni sono molto inferiori  rispetto a quella ordinaria per l’omesso o il tardivo versamento (che risulterebbe essere pari al 30% dell’importo non versato o versato in ritardo) e vanno dall’ 1% al 5% in base alla data in cui viene effettuato il versamento.

A queste sanzioni andranno poi aggiunti gli interessi legali dovuti per legge, che attualmente sono pari allo 0,3% su base annua.

Passato il termine del 31/10/2018, sarà ancora possibile presentare la dichiarazione dei redditi fino al 29/01/2019.

La dichiarazione dei redditi sarà, tecnicamente parlando, una dichiarazione tardiva, e andrà applicata e versata una sanzione pari a 25 euro a prescindere dal fatto che la stessa si chiuda con un debito, credito, o a zero

Tale importo, infatti, serve a sanare esclusivamente la tardiva presentazione della dichiarazione stessa.

Tutti i versamenti delle imposte dovute, comprensivi di eventuali sanzioni ed interessi, vanno versati all’Erario attraverso il modello di pagamento unificato F24.

Tale modello può essere presentato e pagato attraverso sportelli bancari e postali, direttamente dal contribuente attraverso il proprio home banking oppure attraverso i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle Entrate agli utenti registrati attraverso il Pin di Fiscoonline (per i singoli utenti) oppure Entratel (intermediari abilitati tipo Caf, Commercialisti, Consulenti).

Non sono previsti costi di commissione a tali operazioni. Si ricordano però alcune regole che vincolano tale presentazione cartacea allo sportello.

Infatti i modelli F24 che vanno a zero per effetto della compensazione tra debiti e crediti possono essere presentati esclusivamente attraverso i servizi telematici di Fiscoonline o Entratel.

I modelli F24 che invece prevedono una compensazione parziale tra debiti e crediti (quindi con un saldo a debito comunque da versare) possono essere versati oltre che tramite Fiscoonline o Entratel anche attraverso l’home banking del contribuente.

Mauro Pellicciari

Responsabile Caf Cisl Como

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here