Nato il Consorzio dei laghi

Il ritorno dei battelli italo-elvetici

(a.ga.) È tornata la navigazione italo-elvetica. Dopo lo stop inatteso che perdurava dallo scorso mese di gennaio, da qualche giorno i cinque battelli di linea hanno finalmente ripreso le loro corse. Con buona pace soprattutto dei tanti utenti che li utilizzavano per raggiungere Locarno e che erano stati penalizzati dalle ultime scelte.

La situazione di stallo si è sbloccata definitivamente a metà marzo quando, presso la sede governativa laghi, è arrivata la tanto attesa firma sull’atto costitutivo del nuovo Consorzio. Si tratta della società nata dalla fusione tra Ggnl (Gestione governativa laghi del ministero dei Trasporti italiano) e Snl (Società navigazione Lugano), chiamata a gestire il servizio pubblico di navigazione nelle acque svizzere del Verbano.

Una buona notizia, giunta in concomitanza con l’avvio della stagione turistica, che dà fiato all’economia delle due zone di frontiera.

I viaggi internazionali sul Lago Maggiore sono, infatti, definiti “strategici” proprio ai fini turistici. Ma la tensione, prima di marzo, era salita alle stelle, tanto che il direttore generale della Navigazione Laghi, Alessandro Acquafredda, aveva commentato i ritardi della lunga trattativa asserendo che «la cooperazione tra i due Paesi ha elementi di complessità». Alla fine, come detto, ha prevalso il buon senso e i battelli sono salpati.