Regolarizzazione dei conti esteri con tassa fissa al 3%

Il Senato ha approvato un maxi-emendamento al Decreto-legge n.148 del 2017 che porta alcune novità interessanti per i frontalieri e i pensionati. Il tutto deve ancora essere approvato dalla Camera dei deputati, che sarà chiamata ad esprimersi a breve.
In particolare la misura di legge consentirà a chi ha violato in passato gli obblighi di monitoraggio fiscale di regolarizzare la propria posizione pagando un’imposta fissa del 3% sul saldo delle attività a fine anno.
La sanatoria riguarda unicamente le prestazioni che rientrano nel riquadro RW. In particolare possono essere interessati allo scudo fiscale i seguenti soggetti:
– Frontalieri in attività e pensionati che non hanno dichiarato eventuali attività finanziarie ed investimenti maturati sul conto corrente svizzero.
– Gli ex frontalieri (disoccupati e pensionati) che hanno mantenuto aperto il conto corrente svizzero senza dichiararlo al fisco.
Ricordiamo invece che i frontalieri in attività che maturano sul conto corrente unicamente i propri salari sono esonerati per legge dal monitoraggio fiscale e non vengono pertanto interessati dal presente scudo. Ricordiamo anche che questi stessi soggetti sono comunque tenuti a dichiarare il conto corrente per pagare un’imposta di bollo fissa di 34,20 € (solo se la giacenza media del conto supera i 5’000 €).
Va ribadito poi che lo scudo fiscale in oggetto interessa unicamente le attività che rientrano nel quadro RW; ne consegue che sembrerebbero escluse dalla mini-sanatoria eventuali imposte evase sui redditi da lavoro (es. frontalieri fuori fascia, prepensionamenti) che non potranno essere regolarizzate con questa via privilegiata.
Infine non potranno essere rese oggetto dello scudo fiscale le attività che sono già state regolarizzate tramite la procedura di voluntary disclosure.
Come detto in apertura si attende ora l’approvazione del testo definitivo della Camera dei Deputati. Le informazioni attuative saranno poi eventualmente comunicate solo in seguito tramite apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
A. Puglia – Responsabile Frontalieri OCST

1 commento

  1. In merito a questa affermazione:
    “– Frontalieri in attività e pensionati che non hanno dichiarato eventuali attività finanziarie ed investimenti maturati sul conto corrente svizzero.”
    mi chiedo se saranno parificati a questa fattispecie anche eventuali terzi pilastri di frontalieri in attività (dipendenti o indipendenti).

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