Nuovo contratto collettivo di lavoro degli impiegati di commercio nell’economia ticinese

TicinoModa conferma la sua adesione al contratto. L’associazione, che promuove le condizioni favorevoli allo sviluppo di aziende operanti nel settore della moda in Ticino, mantiene così vincolante l’applicazione del nuovo CCL per le 31 aziende associate e i loro circa 2’000 impiegati di commercio sui 20’000 totali.
Le parti contraenti hanno trovato un’intesa sulle condizioni di lavoro su cui sviluppare i contratti individuali e una base di discussione attraverso la quale risolvere le divergenze attraverso una procedura condivisa e regolata. Il contratto è stato sottoscritto dalle parti per favorire, attraverso un partenariato sociale basato sui principi della buona fede, lo sviluppo positivo del settore amministrativo ticinese così come gli interessi reciproci dei dipendenti e dei datori di lavoro.
Principale novità del nuovo contratto è l’introduzione di una classificazione salariale che non si limita più a regolare lo stipendio minimo e introduce tre diversi livelli retributivi per mansioni e responsabilità (vedi box grigio).
Il nuovo CCL rappresenta un punto di partenza per regolare un settore attualmente sotto pressione dal punto di vista dell’occupazione e delle condizioni salariali e si propone come punto di riferimento per tutti gli altri settori professionali che occupano impiegati di commercio.
Le parti contraenti esprimono l’auspicio che il contratto possa essere sottoscritto da altre associazioni professionali che generalmente non regolano nei loro contratti i salari degli impiegati di commercio. La commissione paritetica del CCL degli impiegati di commercio si adopererà affinché il contratto sia conosciuto e possa trovare applicazione in molti settori che non tutelano oggi a sufficienza le condizioni di lavoro degli impiegati.
L’OCST, tramite il segretario cantonale Renato Ricciardi, esprime la propria soddisfazione: «Il CCL firmato è un buon punto di partenza. Il lavoro non è certamente terminato. Come detto, speriamo che la firma di oggi (ndr: martedì 14 novembre) possa stimolare altre associazioni ad aderire a questo nuovo CCL ed evitare ulteriore dumping salariale nel settore degli impiegati di commercio. Esistono infatti 7 contratti normali di lavoro (CNL) per regolare i salari minimi di questa professione, ciò significa che la pressione salariale è molto alta. Come detto più volte, il partenariato sociale e la stipulazione di CCL sono la via migliore per combattere il degrado del mercato del lavoro e la firma di oggi lo conferma».
CHF 3’330 Impiegato generico*
Esegue direttive impartite e non partecipa ad ambiti decisionali né alla pianificazione del lavoro.
CHF 3’600 Impiegato operativo*
Svolge in modo autonomo i compiti operativi che gli vengono affidati e le relative operazioni complementari per la cui esecuzione sono richieste adeguate conoscenze, capacità possedute o acquisite.
È in grado di essere coinvolto nella pianificazione e organizzazione per singoli aspetti o progetti.
CHF 4’100 Impiegato responsabile*
Gestisce un segmento di attività o un servizio aziendale di cui ha responsabilità, impartendo le direttive per l’esecuzione a eventuali dipendenti sottoposti, sulla base di mandati ricevuti.
È coinvolto nella pianificazione e organizzazione dell’azienda relativamente ai propri ambiti di competenza.
* I salari sono da versare in tredici mensilità
CS/gad

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