Cosa mangiare se ci si alza presto

ALIMENTAZIONE, il vademecum

Come, quando e cosa mangiare se ci si alza presto la mattina. Consigli e accorgimenti specifici da adottare.

Che alimentazione deve tenere chi si sveglia presto la mattina? Non serve alcun accorgimento o vanno tenuti comportamenti specifici?

L’alimentazione deve sempre seguire i bioritmi delle persone. Se si spostano le ore di sonno, se la veglia e le attività vengono concentrate in taluni momento della giornata, anche il modo di cibarsi deve essere conseguente.

Lo sappiamo tutti, da come e quanto si mangia dipende il grado di vigilanza, di concentrazione, insomma di efficienza nelle nostre attività. Non solo in veglia, ma in sonno. È noto che il dormire e la pancia piena o vuota vanno a braccetto. Non solo, ma dipende anche da piena di che cosa. Inoltre, si sa che il grado di accumulo della calorie nel nostro corpo, cioè se per esempio ingrassiamo, dipende ovviamente da quanto mangiamo (e beviamo) ma pure come, e forse non tutti lo sanno, anche quando.

Tanto per dirla tutta: di notte il metabolismo è più lento e il mangiare si accumula maggiormente, cioè si brucia meno. In soldoni: chi mangia di notte ingrassa più facilmente. Allora come deve fare il frontaliere con i suoi orari da incubo? Premessa generale: si deve comunque mangiare poco.  Vale per tutti, viviamo in un mondo supercalorico, sia per i cibi solidi che, attenzione, liquidi. Gli alcolici sono calorici, il vino fa ingrassare, i soft drinks, cioè le bevande analcoliche, sono zuccherate e quindi caloriche. Meglio bere acqua e poco vino o poca birra. Poco vuol dire un bicchiere a pasto. E zero alcolici e superalcolici fuori pasto.

Poi, nello specifico, bisogna andare a dormire a digestione già conclusa, o quasi.

Quindi ciascuno faccia i suoi conti. Il frontaliere va a letto presto? Bene, mangi e beva presto. Ma così mi danno del polentone, del crucco, perché fa chic mangiare tardi. Chissenefrega.

A parte che è una bufala, ma conta la salute o quello che dice la gente? E attenzione: non rovesciate le cose nel fine settimana, della serie: venerdì e sabato sera mangio tardi e vado a letto tardi. L’organismo cerca stabilità. Un cambiamento brusco porta scompensi. Mai sentito parlare del mal di testa del weekend? Tipico in chi si sveglia tardi dopo una settimana invece di alzatacce con le galline.

Colazione al mattino presto? Sì, sempre e completa. Cereali e frutta. Se non avete tempo per sbucciarvi una mela o un kiwi bevete pure succhi, ma di quelli veri, non i soliti annacquati e solo colorati di frutta. Oppure portatevi il frutto al lavoro e lo mangiate a metà mattina.

Sappiamo bene che chi si sveglia presto va di fretta, che ha già preparato i vestiti la sera prima e magari si è già fatto la barba, perché anche i secondi di sonno sono preziosi. Ma sulla colazione non si transige. Si fa.

Caffè? Come se piovesse. Ovviamente se piace, ma tutti gli studi sono concordi nel decretarne più vantaggi che guai per la salute. Occhio però: poco o niente zucchero. A questo punto, buon viaggio.

Mario Guidotti – Primario Neurologia Ospedale Valduce

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