I licenziamenti alla Darwin

Il pres­unto autore della maxi­rissa ha un volto
È frutto di un errore interpretazione la notizia da noi pubblicata stamattina, ripresa da La Regione, sul piano di ristrutturazione di Darwin Airline deciso dal nuovo proprietario, il fondo tedesco con sede in Lussemburgo 4K Invest. Basandoci sull’articolo della Regione, abbiamo scritto che secondo il sindacato OCST i licenziamenti a Lugano potrebbero essere addirittura 50 e non 20 come inizialmente annunciato (vedi articolo suggerito). In realtà, come ci spiega il sindacalista Lorenzo Jelmini, i licenziamenti potrebbero anche essere meno di 20. Quel 50 non si riferiva alle disdette, bensì al numero totale dei dipendenti di Darwin Airline in Ticino, che il sindacato ritiene sia inferiore agli 80 indicati dal proprietario della compagnia aerea.

Inoltre Jelmini precisa che i licenziamenti non sono ancora stati effettuati e che si spera tuttora di poterne evitare almeno una parte. In tal senso, a seguito della riunione di ieri con il personale, è stata inviata una lettera al fondo 4K Invest nella quale vengono avanzate delle proposte per valorizzare l’attività di Darwin allo scalo luganese, che secondo Jelmini potrebbe mantenere un ruolo importante anche nella nuova strategia.

Insomma, tutto resta ancora da vedere. Per il momento ci scusiamo per aver diffuso una notizia allarmante, ma errata.

TICINO NEWS

 

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